Dieci anni di YaBasta! Dieci anni in direzione ostinata e contraria!

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YaBasta! compie 10 anni. Raccontare le storie, i volti, i percorsi di questi dieci anni è molto difficile e richiederebbe tante pagine e tanto tempo.  Avremo modo di farlo nel corso di questo 2019 con una serie di iniziative specifiche. Nell’agenda del beni Comuni 2019 abbiamo invece scelto di raccontare la trasformazione della nostra associazione nel corso di questi anni. La nostra associazione nacque infatti come un’associazione culturale attorno ad un circolo letterario che ogni settimana si riuniva per leggere e commentare romanzi e libri di ogni genere. Dal Don Chisciotte ai grandi della letteratura del ‘900, finanche al fumetto d’autore ed agli scritti d’inchiesta. Un circolo letterario coraggioso e originale che ci ha formati alla complessità del mondo e alla bellezza, ma con un impatto marginale sul territorio ed orientato su partecipanti amanti dei libri e del pensiero critico. Poi un giorno ci venne l’idea di costruire un percorso che unisse cultura del libro e solidarietà e fosse destinato ai più giovani. Un percorso basato sulle nostre competenze specifiche e sul concetto di mutualismo e servizio sociale. Nacque così il nostro doposcuola sociale gratuito. Da quel giorno iniziò una piccola trasformazione della nostra associazione, iniziammo ad incontrare le persone attorno a noi, ad intercettarne i problemi, le difficoltà materiali e non, le aspirazioni personali e collettive. Da quel giorno la nostra sede iniziò ad essere non solo un luogo di incontro di studenti, ma anche di adolescenti e famiglie. Comincia così il percorso che ha portato la nostra associazione a diventare un piccolo riferimento per tutte le iniziative sociali e solidali del territorio. Comincia da un doposcuola gratuito che continua da otto anni ad animare la nostra biblioteca Don Chisciotte e la rende forse una delle pochissime biblioteche dell’area nolana frequentate da ragazzi/e, bambini/i e adulti. Da quel giorno abbiamo capito che dovevamo riuscire a portare tra la gente le nostre idee di solidarietà e decidemmo di costruire percorsi di socialità sana e solidale. Nacque così il nostro Laboratorio di Danze Popolari YaBasta! che nel corso degli anni non ha semplicemente divulgato le danze popolari del nostro territorio ma ha costruito una piccola comunità di ballatori e ballatrici, cantori, musici che, partendo dal ballo, hanno portato avanti dinamiche di aggregazione interraziale e intergenerazionale. Il nostro è un laboratorio interculturale, di tanti colori, che ha accompagnato tutte le nostre rivendicazioni sociali con balli e allegria: da quelle per l’acqua pubblica, alla riqualificazione sociale degli spazi dismessi, alla campagna contro le trivelle e da ultimo è diventato strumento di inclusione per i migranti presenti sul territorio. Basti pensare alla bella festa di fine ramadan fatta a ritmo di tammurriata di quest’anno. Già, perché oltre il doposcuola l’altra grande trasformazione della nostra associazione è avvenuta quando tre anni fa abbiamo deciso di iniziare un percorso di accoglienza ed inclusione dei migranti presenti sul territorio. Nacque così  la scuola di italiano per stranieri YaBasta!. Un corso di lingua gratuito che ha come obiettivo non solo l’apprendimento della lingua L2 ma anche la costruzione di socialità ed incontro tra persone di nazionalità diverse. Una scuola che negli anni è diventata motore di tante iniziative sul tema dell’accoglienza e che oggi sta provando anche a diventare luogo di tutela e mutuo-aiuto verso le tante difficoltà che i migranti affrontano sul nostro territorio. A questi percorsi nel corso degli anni si sono affiancati tante altre attività, come il Laboratorio di Musica gratuito, le attività di cineforum, i progetti nelle scuole sulla cultura tradizionale, il laboratorio teatrale, Il Sanacore Folk Festival che ogni anno porta a centinaia di persone il messaggio della nostra associazione e da ultima la S-Banda, una banda musicale formata da persone con disabilità che vi racconteremo nelle prossime pagine assieme alle altre attività che in questi anni hanno costruito l’identità della nostra associazione. L’apertura al mondo esterno, la scelta di prendercene cura, l’ostinazione nel farlo, il tentativo di leggere sempre la realtà dei processi intorno a noi, queste cose hanno cambiato la nostra associazione. L’hanno trasformata e resa uno spazio non più solo culturale ma essenzialmente di solidarietà e mutualismo. Uno spazio che accoglie, spezza il pane e che lotta per la costruzione di un altro mondo possibile. Siamo qui da dieci anni e resteremo finché potremo nella consapevolezza che ognuno deve fare la sua parte e noi la nostra continueremo a garantirla sempre.